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Nella magnificenza di uno scenario naturale creato dalle forme bizzarre dei monti scolpiti dal vento, da pittoresche vallate di quercia, leccio, cisto, mirto, ginestra, asfodelo e vigneti di nebbiolo, vermentino e moscato. Numerose sono le escursioni che si possono fare in questo territorio che consente di ammirare angoli di paesaggio poco conosciuti e di scoprirne sconosciuti, una natura ancora intatta, ambienti di rara bellezza incontaminati, patrimonio paesaggistico da riscoprire e da proteggere. Siamo in grado di organizzare escursioni monotematiche e personalizzate per gruppi, scolaresce e individuali secondo i vostri interessi. Per informazioni +39 368 33 76 321 I DOLMEN I dolmen di Luras furono costruiti probabilmente tra la fine del Neolitico e l'inizio dell'Eneolitico (terzo millennio a.C.) L'Allèe couverte di Ladas segna il passaggio dal dolmen semplice alla tomba dei giganti. Questo monumento è formato da sette grandi lastre: tre sul lato destro, quattro sul lato sinistro e due lungo la copertura. I dolmen di Luras costituiscono un significativo esempio della diffusione in Gallura del megalitismo funerario di tipo europeo nel neolitico recente (3.240 - 2.700 a. C. “Cultura San Michele di Ozieri”). Si tratta di sepolture collettive, attribuite a comunità agro-pastorali, presenti nella zona a partire dal IV millennio a. C. Il più importante è il Ladas, secondo, in tutto il bacino del Mediterraneo, per dimensioni di uno dei due lastroni di copertura. GLI OLIVASTRI MILLENARI Un’autentica meraviglia da ammirare. Nell’incantata valle di Carana improvvisamente da uno sfondo accattivante, quello del lago del Liscia, si staccano i profili degli alberi più vecchi d’Europa, 4.000 anni di storia. E’ una delle zone più suggestive della Gallura: la macchia profumata del lentisco, dei corbezzoli, dei cisti, del mirto che fanno da cornice al lago del Liscia.
 ENOGRASTRONOMIA DEGUSTAZIONI DI PRODOTTI TIPICI DELLA GALLURA  In un vecchio stazzo della Gallura sulle sponde del lago Liscia ( foto in alto ) immerso nella vegetazione che profuma di mirto, cisto, erica, lentisco, asfodelo, ginestra e circondato da quercia e leccio, si esaltano i sapori della cucina tipica: antipasti a base di salumi e ricotta salata, primi piatti di zuppa gallurese e di gnocchetti sardi; i secondi come la pecora in capotto, gli arrosti di porcetto, salsiccia, cotenna di maiale; pecorino fresco e stagionato; i dolci tipici della tradizione gallurese: amaretti, biscotti morbidi, formaggelle e meringhe; filu ferru e vino Nebiolo di Luras. Il tutto preparato da pastori della Gallura in uno splendido scenario , un paradiso naturale dove le note di una fisarmonica accompagnano i sapori dei prodotti genuini di quest'angolo di Sardegna. |